Inauguriamo il servizio relativo alla strategia di tipo naked put selling a gestione passiva, di cui abbiamo parlato nel numero di giugno del Magazine, pubblicato martedì 22 giugno (leggetelo se non lo avete ancora fatto!).

Ci sono due titoli segnalati per lunedì 28 giugno, ma solo uno dei due soddisfa i requisiti statistici minimi (seppure con una modifica strategica rispetto a quanto indicato dalla piattaforma): FibroGen (FGEN).

“FibroGen, Inc., un’azienda biofarmaceutica, scopre, sviluppa e commercializza terapie per il trattamento di gravi esigenze mediche non soddisfatte da altre aziende. L’azienda sta sviluppando Roxadustat, un inibitore orale di piccole molecole del fattore inducibile dall’ipossia prolil idrossilasi che è in fase di sviluppo clinico di fase III per il trattamento dell’anemia nella malattia renale cronica negli Stati Uniti e in Europa; e nello sviluppo di Fase II/III in Cina per l’anemia associata a sindromi mielodisplastiche. Sta inoltre sviluppando Pamrevlumab, un anticorpo monoclonale umano che inibisce l’attività del fattore di crescita del tessuto connettivo in fase di sviluppo clinico III per il trattamento della fibrosi polmonare idiopatica, del cancro del pancreas, della fibrosi epatica e della malattia renale diabetica; ed è nella fase II dello studio per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne. L’azienda ha accordi di collaborazione con Astellas Pharma Inc. e AstraZeneca AB. FibroGen, Inc. è stata costituita nel 1993 e ha sede a San Francisco, California.”

Il Trading Ideas della piattaforma EzTradePort segnala da alcuni giorni questo titolo, ma finora non si erano create le condizioni di redditività attesa compatibili con i filtri della strategia stessa. 

Nella figura sottostante potete vedere tutti i titoli che sono apparsi nei radar a partire dal 17 giugno: avevamo cominciato il monitoraggio in tempo reale in vista della pubblicazione della rivista e dell’articolo di presentazione del nuovo servizio.

COME LEGGERE LA TABELLA SOPRASTANTE

La prima parte da guardare è quella a destra, nella quale vengono riportati i dati dell’operazione (distanza tra gli strike, o gross risk) così come è stata segnalata dal Trading Ideas (salvo eccezioni, vedi oltre) e con il controllo del credito atteso (net cred) e delle probabilità di successo in Option Matrix. I campi “return”, “avg. prob,”, “wrr on avg prob” e “wrr on N prob” vengono calcolati tramite formule, ed esprimono rispettivamente:

  • il tasso di rendimento dello spread verticale segnalato dalla piattaforma, in termini di credito atteso diviso per rischio massimo netto potenziale;
  • la probabilità media tra tutte quelle riportate nella parte destra, copiate e incollate dall’Option Matrix;
  • il rendimento ponderato sul rischio atteso basato sulla media di tutte le probabilità;
  • il rendimento ponderato sul rischio atteso basato sulla probabilità Normale.

Come riportato nell’articolo citato sopra, entrambi gli ultimi due valori devono essere superiori al 5% per convalidare l’operazione.

L’operazione segnalata su FibroGen comporta la vendita di put 22.5 e l’acquisto di put 17.5, con un credito che ragionevolmente si attesta a 1.1$ dollari per azione. Ma con questo credito, in funzione delle probabilità associate al profitto atteso, la redditività ponderata attesa non supera i filtri della strategia, perché la probabilità su base Normale è troppo bassa.

Il discorso cambia se si considera lo spread 22.5 contro 20, con un credito atteso di 0.65$ (probabilmente si spunterebbe anche 0.70). I dati che trovate alla riga 17 della tabella soprastante sono riferiti appunto a questa combinazione.

Come indicato nell’articolo del Magazine, tuttavia, le operazioni segnalate vengono anche “incrociate” con l’analisi fondamentale sul sottostante, che in questo caso specifico evidenzia diversi punti poco positivi; questo nonostante la proiezione di fair value di SimplyWall sia molto ottimistica, circa sei volte le quotazioni odierne.

La nostra conclusione è di NON fare l’operazione.

Nella giornata di lunedì 28 monitoreremo comunque il titolo e riporteremo in contabilità (con una nota ad indicare che l’operazione, a nostro avviso, sarebbe comunque da non fare) i dati, in coerenza con quanto scritto nell’articolo del Magazine.

Ricordiamo che per quanto la strategia si fondi su un lungo e ragionato backtest non è comunque mai stata utilizzata in reale, quindi è a tutti gli effetti tutta da verificare sul campo. Ricordiamo altresì che richiede un capitale minimo dedicato di partenza di circa sessantamila dollari americani e che non utilizza stop loss, il che può generare saltuarie perdite rilevanti. Ogni posizione viene scalata a 200$ per azione di controvalore (quindi, nel caso di FGEN si dovrebbero vendere 10 put strike 20).

Nota Bene: la strategia può generare operazioni valide per diversi giorni consecutivi, come anche non generare alcun segnale sfruttabile per periodi di tempo più o meno lunghi. Il monitoraggio viene effettuato ogni giorno, se ci sono segnali viene fatto prontamente un articolo.

DISCLAIMER

Si ricorda che queste analisi hanno unicamente finalità formative e informative e che non devono essere interpretate come consigli di trading o sollecitazione all’investimento.

La strategia si fonda su un lungo backtest, ma non è mai stata sottoposta a verifica in reale, quindi non se ne conoscono le metriche effettive in out of sample.

L’intento di questa rubrica è tenere una sorta di “diario di trading” sempre aggiornato, per sottoporre a verifica empirica la bontà della strategia.

Questa strategia richiede capitali elevati e può esporre a drawdown significativi.

L’autore di questo articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e potrebbe detenere gli strumenti di cui parla, sebbene in misura non rilevante, oppure potrebbe essere interessato ad aprire una posizione (sempre comunque non rilevante) sugli strumenti di cui parla.

Eventuali decisioni di trading sono in capo al lettore, il quale si assume la responsabilità delle proprie azioni e della gestione di eventuali evoluzioni sfavorevoli delle posizioni assunte.

Nessuna responsabilità per eventuali perdite può essere ricondotta ad eztradeitalia.it o alle persone che la rappresentano, o anche alla piattaforma EzTradePort (da cui derivano le analisi operative qui riportate), né a EzTrade.com che la fornisce.